La Storia                        maglie storiche
Si ringrazia la societa pinetina97 per la gentile concesssione


 

 

 

 

C'era una volta (così iniziano sempre le grandi favole...)... 4 amici, (Ale, Giampa, Nico, Mone), che hanno nel calcetto la loro passione comune e non perdono occasione per divertirsi con questo sport, ma il futuro sta preparando per loro una grande sorpresa...

Tutto comincia in una calda notte dell'estate 1997, quando i 4 decidono che non basta più organizzare la classica partita di fine settimana, ma vogliono fondare la 'loro' squadra di calcio a 8 (ebbene sì, abbiamo iniziato con quello, ndr) per partecipare al 1° campionato provinciale di tale disciplina.

Dopo varie e previste difficoltà iniziali (iscrizione, reclutamento giocatori, ritardi nell'inizio del campionato), un sabato pomeriggio di novembre arriva finalmente il grande giorno: esordio assoluto nel campionato MSP-ALASCAS contro i campioni della Cantina del Sole, squadra pluricampione di calcio a 5 provinciale e regionale. Grande partita e sconfitta limitata ad un 3-0 dopo che il primo tempo è finito addirittura a reti bianche.

Dopo un girone d'andata sconcertante (ma previsto), in quello di ritorno iniziano le soddisfazioni: prime vittorie e buone trame di gioco che fanno ben sperare per il futuro... ma la stagione del calcio a 8 finirà nella delusione (ultime partite giocate con gli uomini contati per mancanza di serietà, sonanti sconfitte contro squadre rinforzate da gente di 'categoria' che ha finito i vari campionati...); ma la svolta sta per arrivare...

La Pinetina97 (così era stato deciso di chiamare la squadra in onore al luogo di ritrovo 'storico' dei 4 amici) decide infatti di provare il calcio a 5, partecipando ai classici tornei di fine stagione, subito ne resta innamorata e i suoi atleti riescono a togliersi anche qualche soddisfazione.

Ma così come il destino aveva voluto l'inizio, così il destino sta preparando la fine...

Estate 1998, è già il momento degli addii: Università, Servizio Militare, lavori vari stanno per separare i 4, ma è in questi momenti che si vede la vera amicizia e Ale, Giampa, Mone e Nico giurano fedeltà alla maglia e si promettono di ricominciare tutto una volta sistemate le varie situazioni personali.

E così avviene nel 2002, 4 anni dopo...

Ale, Giampa e Mone, con Nico un po' più in 'disparte' ma con l'avvento di persone che diventeranno colonne della squadra (Marco, Checco, Dani), fanno risorgere dalle proprie ceneri la fenice Pinetina97 e si iscrivono al Circolo Amatori "A. Picchi", gestito dal compianto Pino Guerri, che già avevano conosciuto ai tempi dell'MSP-ALASCAS.

Il campionato 2002-03 va avanti in serie C senza infamia ne lode, con belle vittorie e cocenti sconfitte, ma sarà il trampolino di lancio per la stagione successiva, che vedrà la Pinetina97 assoluta protagonista.

Il 2003-04 non inizia bene e la squadra si ritrova nella solita 'C', ma la svolta arriva ad inizio 2004; la scoperta di un gruppo unito, grintoso e affiatato, una serie impressionante di vittorie dovute ad una difesa di ferro e un attacco cinico, alcune circostanze favorevoli (vedi una o due partite 'chiave' vinte a tavolino) ci portano ad essere protagonisti in ogni circostanza: vittoria del campionato con una giornata di anticipo, 2° posto in Coppa Livorno 'C' finita ai supplementari e con notevoli recriminazioni sull'operato arbitrale, 4° posto in Coppa Idea Sardegna arrivato solo dopo la sconfitta ai calci di rigore, miglior difesa del campionato e 2° miglior difesa di tutti i tornei, capocannoniere in Coppa Livorno 'C'.
Unica nota dolente la partecipazione al Trofeo "Galbo" che vede una Pinetina97 scarica e con la mente già in vacanza eliminata al 1° turno.

Della stagione 2004-05 parleremo più avanti...

Stagione 2004-05, la stagione dei rimpianti...
Un terzo posto finale nella "nostra" serie C che lascia molto amaro in bocca. Non è da tutti i giorni arrivare terzi ad un solo punto dalla prima dopo una corsa in testa durata quasi tutto il campionato e avendo dimostrato di essere superiori alle squadre che ci hanno preceduto... Una stagione che si è rivelata beffarda fin dalle qualificazioni, con la serie B sfumata per un solo punto disciplina, proseguita in 'C' con la nomea di "squadra da battere a tutti i costi" in quanto campioni uscenti e con avversari disposti a tutto pur di stoppare "quelli della Pinetina"... Ma non sarebbero bastati gli sforzi altrui per fermarci, se non ci fossero stati sfortuna e (soprattutto) autolesionismo... Sfortuna per quanto riguarda la condizione fisica, dato che non c'è giocatore della squadra che durante la stagione non si sia dovuto fermare per infortunio (dagli acciacchi "duraturi" di Ale e Checco sino all'ultimo più grave di Mone, passando per la caviglia di Marco e le costole di Matte) e partite decisive costretti a schierare uomini contati e "rattoppati". Autolesionismo perchè come siamo stati bravi a perdere certe partite noi non è facile: espulsioni gratuite quando il risultato era sempre in bilico, errori pesanti (ma questi ci possono essere, sennò si giocava a San Siro), ma sopratutto la mancanza di un minimo di cervello e concentrazione nella settimana decisiva, quella che ci ha visto crollare contro Atletico Briao e Bullo's Team, due squadre più che alla nostra portata ma che sono diventate "galacticos" grazie alla nostra pochezza mentale e alle nostre amnesie in campo. E invece abbiamo visto che quando la squadra gioca con grinta e cervello non ci sono squadre che tengano (9-0 all'Atletico Briao o 5-2 al Tomei campione tanto per fare un esempio); speriamo serva d'insegnamento per il futuro.
Nota positiva della stagione il passaggio al "Galbo B", nostra bestia nera negli anni scorsi, nel classico torneo di fine anno.